Monica Bianciardi
Presso lo spazio Figurae, in Viale Sabotino 22 a Milano, promossa da Tekne International e a cura di Alessia Mesirca Morlotti, sarà presentata la mostra personale di fotografie di Monica Biancardi.
La mostra presenta una serie di immagini fotografiche riferite a due progetti alla cui indagine l’artista ha dedicato alcuni anni.
Nel primo, Credere, costituito da 50 scatti, di cui 20 esposti in mostra, le immagini si riferiscono alla fede popolare e ai suoi riti antichi; un lavoro di documentazione e di ricerca che la Biancardi ha condotto nel sud d’Italia e che vorrebbe estendere a credenze e riti in altre parti del mondo.
Le fotografie si riferiscono in particolar modo ai riti e alle processioni che si sono svolte a Guardia Sanframondi, Caulonia, Nocera Terinese, Catania, Taranto e a San Marco in Lamis.
Trenta fotografie in bianco e nero e di grande formato, tre dissolvenze e un video costituiscono Mutamenti, l’ultimo lavoro della Biancardi: il mondo animale, quello vegetale e quello minerale evocano quasi una antologia di immagini riprese da un De Rerum Natura mai scritto con la macchina da presa.
Monica Biancardi, artista napoletana, è nata nel ’72 ed è laureata in scenografia presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli.
In passato ha svolto la sua attività di fotografa di scena presso compagnie italiane e straniere lavorando per diversi registi.
Invitata da Achille Bonito Oliva, nell’ambito della rassegna triennale “Le opere e i giorni” presso la Certosa di Padula, ha realizzato un ciclo di “Ritratti”.
Successivamente la Metropolitana di Napoli acquista i diritti per riprodurre una sua opera in grande formato nella nuova stazione di Lala: Il dolore della serie di Aldilà.
Ha appena concluso alcuni mesi fa una esposizione personale a Castel Sant’Elmo a Napoli.
Il catalogo comprenderà oltre alla presentazione di Gilberto Algranti, il testo di Alessia Mesirca Morlotti ed un intervento puntuale del Professor Marco Vallora.










